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Programma

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Aggiungi il programma ics di hackmeeting nel tuo calendario.

Il programma è soggetto a variazioni continue: vieni ad hackmeeting e vivitelo!

Fatti coraggio, rispondi alla call for papers, proponi il tuo contenuto in mailing list: crea un nuovo thread dedicato alla tua proposta. Nel subject inserisci [TALK] (ad esempio [TALK] come sbucciare le mele con un cluster di GPU) così che sia facile ritrovarlo per chi è interessato.

venerdì 11 settembre 2020

Piazza d'armi sinistra Piazza d'armi destra
1000 Semantica computazionale parte prima
1030
1100
1130
1200
1230
1300 Pranzo
1330
1400
1430
1500 Semantica computazionale parte prima Presentazione di yunohost
1530
1600 workshop teorico/pratico antenne UHF
1630
1700
1730 Presentazione libro: Guida all'autodifesa digitale
1800
1830 Formare a distanza? Presentazione del libro
1900
1930
2000 Cena
2030
2100
2130
2200 Maschio, femmina e altre palle (o: chi ha paura del GENDER?)
2230
2300
2330
2400

sabato 12 settembre 2020

Piazza d'armi sinistra Piazza d'armi destra
1200 Gopher è morto, viva Gopher Introduzione alla saldatura ad elettrodo
1230
1300 Pranzo
1330
1400
1430
1500 Miti e molotov - presentazione del libro
1530
1600 Introduzione al lockpicking
1630
1700 cisti.org, un impasto scapestrato a km0
1730
1800 Glossolalia, percorsi nel linguaggi macchinici
1830
1900
1930
2000 Cena
2030
2100
2130
2200 Liberati le tasche dalle spie con lo yattafonino: autocostruzione di un cellulare Linux con un Raspberry
2230
2300

Semantica computazionale parte prima

venerdì - 10:00 (3h) Stanza Piazza d'armi sinistra

Analisi semantiche basate sulla sintassi

Il talk e’ diviso in due parti.

Al mattino Argomenti preliminari 1)Context-free grammar 2)FOL (first order logic) 3)Lambda-calculus 4)feature-structure and unification formalism 5)Earley Parser

Al pomeriggio 1)Semantic analysis with syntactic parsing 2)Introduzione alla teoria della computazione 3)Usi di controllo e sorveglianza delle tecnologie appena definite 4)Usi liberati di queste tecnologie.

A cura di joy

Link utili:

Pranzo

venerdì - 13:00 (2h) Stanza *

Pranzo

A cura di la cucina

Presentazione di yunohost

venerdì - 15:00 (1h) Stanza Piazza d'armi destra

Presentazione di yunohost sistema operativo realizzato per la gestione di piccoli server che possono essere ospitati in ambiti privati e/o protetti e che offrono servizi indirizzati a piccole comunità.

A cura di giovanna

Semantica computazionale parte prima

venerdì - 15:00 (3h) Stanza Piazza d'armi sinistra

analisi semantiche basate sulla sintassi

Il talk e’ diviso in due parti.

Al mattino Argomenti preliminari
1)Context-free grammar 2)FOL (first order logic) 3)Lambda-calculus 4)feature-structure and unification formalism 5)Earley Parser

Al pomeriggio 1)Semantic analysis with syntactic parsing 2)Introduzione alla teoria della computazione 3)Usi di controllo e sorveglianza delle tecnologie appena definite 4)Usi liberati di queste tecnologie.

A cura di joy

Link utili:

workshop teorico/pratico antenne UHF

venerdì - 16:00 (1h30m) Stanza Piazza d'armi destra

Vorremmo fare un’ora e mezza di presentazione con a seguire un laboratorio di costruzione pratica di antenne UHF orientate alla banda radioamatoriale oppure a quella PMR. Insomma, l’antenna per la classica radiolina baofeng!

Parleremo di:

  • teoria generale delle antenne (senza essere troppissimo precisi, ma per capire le basi)
  • parametri fondamentali di un’antenna: larghezza di banda, SWR, guadagno, risonanza
  • prendiamo un paio di antenne “semplici”, tipo il dipolo o il monopolo verticale, e guardiamo perche’ funzionano
  • usando il NanoVNA misuriamo alcune antenne che abbiamo per le mani, sia comprate sia autocostruite. Capiamo quindi come leggere i risultati dello strumento

A seguire, fuori dallo spazio dei seminari, ci mettiamo con chi vuole a costruire un’antenna. Porteremo il materiale per pochi esemplari, se avete intenzione di costruire anche voi la vostra arrivate muniti e/o fatecelo sapere.

Aggiorneremo questo thread con dettagli su quali antenne di preciso costruiremo, materiali da costruzione necessari eccetera, man mano che li decidiamo :)

A cura di boyska, mocho

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Presentazione libro: Guida all'autodifesa digitale

venerdì - 17:30 (1h) Stanza Piazza d'armi destra

Dopo il progetto di pubblicazione autoprodotta a puntate della traduzione italiana della Guida all’autodifesa digitale (http://guide.boum.org/ - https://numerique.noblogs.org/ ) e’ nata la decisione di pubblicare in un unico volume cartaceo il primo tomo della guida (e nei mesi a venire completeremo con il secondo).

Il libro e’ autoprodotto insieme a Contrabbandiera (https://contrabbandiera.it/chi-siamo/) e ovviamente non vediamo l’ora di portarlo ad Hackmeeting.

A cura di pinke, LaSoviet, contrabbandiera

Formare a distanza? Presentazione del libro

venerdì - 18:30 (1h30m) Stanza Piazza d'armi sinistra

Formare… A Distanza? è il titolo del primo libro della collana Convallaria di C.I.R.C.E.

132 pagine che raccolgono interventi realizzati in occasioni diverse ma tutti incentrati sul tema della formazione a distanza.

Cosa vuol dire formare a distanza? È possibile? Come? Raccontiamo, fra entusiasmi e frustrazioni, relazioni formative «da lontano», apprendimenti attraverso gli schermi digitali.

Per saperne di più: https://circex.org/it/risorse/fad

A cura di frenesi, CIRCE

Cena

venerdì - 20:00 (2h) Stanza *

Cena

A cura di la cucina

Maschio, femmina e altre palle (o: chi ha paura del GENDER?)

venerdì - 22:00 (2h) Stanza Piazza d'armi sinistra

Spiegazione: un virus si aggira per il mondo: il virus del GENDER. il GENDER viene ormai riconosciuto da tutti gli schieramenti ideologici come un’infodemia. è gran tempo che esponga apertamente a hackmeeting la mia prospettiva, e opponga alla favola del virus del GENDER un talk di sessanta minuti

che vuol dire “maschio”? che vuol dire “femmina”? perché le menti più illustri dei nostri tempi, da Diego Fusaro a Graham Linehan (chi?), si lanciano in attacchi suicidi alla Don Chisciotte contro il GENDER, uscendone rovinati? come riesce il GENDER a unire contro di sé anarchici e fasci, maoisti e liberali, conservatori e omosessuali? il corpo è la prigione della mente, o È la mente?

chi ha paura del GENDER?

(a seguire: dibattito aperto)

A cura di 朱莉娅 酷

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Introduzione alla saldatura ad elettrodo

sabato - 12:00 (1h) Stanza Piazza d'armi destra

Approccio alla saldatura ad elettrodo per completi principianti.

A cura di karè

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Gopher è morto, viva Gopher

sabato - 12:00 (1h) Stanza Piazza d'armi sinistra

A me le tecnologie semi abbandonate stanno simpatiche, un po’ perché sembrano muoversi in spazi meno angusti e far respirare un’aria meglio. Insomma non è una questione di performance o di features, ma piuttosto che si situano lontane dall’agone per aggiudicarsi in rete l’arcobaleno con al fondo la pentola d’oro. Gopher dopo essere finito secondo tanti anni fa nelle corsa per aggiudicarsi la pubblicazione di contenuti sull’Internet (dove pero’ il primo classificato prendeva tutto) è rimasto nel limbo.

Eppure negli anni qualche personaggio buffo ha continuato a svilupparlo e oggi vanta molteplici incarnazioni. In un’oretta di sproloqui mi piacerebbe raccontare quelle che mi hanno colpito di più.

A cura di ginox

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Pranzo

sabato - 13:00 (2h) Stanza *

Pranzo

A cura di la cucina

Miti e molotov - presentazione del libro

sabato - 15:00 (1h) Stanza Piazza d'armi sinistra

Qualcuno potrebbe ricordarsi 2 piccoli libricini autoprodotti anni orsono con Ruggine (https://collanediruggine.noblogs.org ): contenevano alcune interviste a scrittrici e scrittori di fantascienza e letteratura fantastica (Ursula K. Le Guin, Alan Moore, Michael Moorcock, Prof. Calamity..), ed erano tratte da Miti e Molotov. Al tempo non eravamo riuscite a tradurre l’intero libro. Finalmente adesso si :) (https://contrabbandiera.it/la-casa-editrice/)

Margaret Killjoy, scrittrice, musicista e attivista anarchica statunitense, autrice tra le altre cose della Guida steampunk all’apocalisse e fondatrice dello Steampunk magazine, indaga la profonda relazione esistente tra anarchia e narrativa intervistando alcuni degli autori di fiction più significativi del nostro tempo: Ursula K. Le Guin, Alan Moore, CrimethInc., Prof. Calamity, Jimmy T. Hand, Octavio Buenaventura, Cristy C. Road, Starhawk, Rick Dakan, Michael Moorcock, Lewis Shiner, Jim Munroe, Carissa van den berk Clark. Insieme a loro riflette sull’influsso delle idee e delle esperienze politiche radicali nella letteratura d’invenzione e sull’impellente necessita’ di dare spazio all’immaginazione nelle nostre vite per rendere possibile un concreto miglioramento della realta’ in cui viviamo.

A cura di pinke

Introduzione al lockpicking

sabato - 16:00 (1h) Stanza Piazza d'armi destra

Corso base di introduzione al lockpicking.

A seguire capanna dei suchi in cui approfondire argomenti più avanzati e continuare assieme.

A cura di IlMago

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cisti.org, un impasto scapestrato a km0

sabato - 17:00 (1h) Stanza Piazza d'armi sinistra

Difficoltà: Facile Preparazione: Cisti.org è un dolce tipico della città di Torino. Nessuno riesce a resistere ad una fetta di questo fantastico dolce! Sarà merito del fragrante pad? Del sapore alla crema di gancio? Della morbida consistenza di mumble? O del retrogusto amaro di mastodon? Con i suoi intensi sapori mette d’accordo tutti! Cisti.org è un impasto con pochi ingredienti, senza derivati animali, ne’ soldi, ne’ log, che ha la particolarità di porre l’attenzione dei sensibili e aspri palati locali a cio’ che avviene a loro intorno, proprio come il nome suggerisce: nel gergo torinese Cisti significa infatti fare attenzione. Un dessert semplice da realizzare, ottimo accompagnato da un buon barbera piemontese e un da un humus di lotte: perfetto per ogni occasione!

Ingredienti: - 1kg di proiettore - un cucchiaio di genti - presa bene q.b. - spicci a volonta’

Durata: infornare per 60 minuti se l’uptime regge

A cura di underscore hacklab

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Glossolalia, percorsi nel linguaggi macchinici

sabato - 18:00 (2h) Stanza Piazza d'armi destra

Sempre piu` voci artificiali affollano le nostre giornate. Alcune voci sono servili e vogliono aiutarci ad esaudire i nostri bisogni di consumatori, altre voci ci intrattengono e divengono fenomeni o prodotti artistici. In questo frastuono e’ difficile capire e le nostre orecchie si stanno ormai abituando alle voci meccanizzate. Per questo ci siamo munite di apparecchi acustici avanzatissimi e ci siamo avventurati in un percorso interdisciplinare tra voci umane ed artificiali.

Inizieremo dalle voci artificiali come probabilmente non le avete mai sentite. Non saranno le Syri, Cortana o Alexia a riempire le nostre casse, ma le voci festose delle Vocalidols. Ma attenzione! queste voci ci annoieranno presto e ci faranno perdere il senso del tempo. Se riuscirete a non addormentarvi vi offriremo una panoramica su quello che e’ il mondo contemporaneo delle cantanti artificiali (soprattutto donne), dove sono, che lingue parlano e come si rapportano con i loro colleghi umani.

Da questa ricerca storico-tecnologica ne emerge che vi sono solo poche tecnologie che permettono di produrre suoni umani. Una di queste l’ha sviluppata l’evoluzione in migliaia di anni, le altre sono venute furi nel corso degli ultimi due secoli. Analizzeremo allora il tratto vocale e le sorgenti di voci sintetiche con un sofisticato radar acustico fastfurietrasformato in python. Metteremo a confronto delle sequenze parlate e cantate simili -niente di meno che Vivaldi!- e vedremo che la voce umana e’ sostanzialmente piu’ sporca!

La sporcizia e’ cio’ che ci rende umani, la sporcizia e l’unicita’ delle nostre corde vocali, delle nostre emozioni e del nostro accento. Ciascuna voce ha delle caratteristiche idiosincratiche che la macchina non sa riprodurre, o non vuole. Sara’ qui che lasceremo la tecnica acustica per avventurarci nelle neuroscienze della corteccia auditiva. Vedremo come il sistema percettivo umano sa sfruttare quest imperfezioni per riconoscere una voce familiare.

Sara’ allora il momento di capire qual’e’ la capacita’ di una macchina di riconoscere il parlato e come se la cava con le imperfezioni di cui le nostre voci si compongono. Vedremo allora la differenza tra il riconoscere una voce parlata e una voce cantata, la seconda con le sue variazioni e’ inaccessibile alla macchina, invece e’ intellegibile e apprezzata dall’ascoltatore umano. Anche questa volta sara’ un approccio hacker, con le mani in pasta.

Infine cercheremo di chudere il ciclo vedendo se la comunicazione macchina-macchina e’ piu’ efficace, e in caso potremmo- e dovremmo- lasciare le macchine a parlare tra loro!

A difesa dei valori macchinici intendiamo precisare che la tecnologia di sintetizzazione vocale ci piace, e anche molto! Tuttavia, ci rifiutiamo di paragonare l’umano e la macchina nell’arte canora. In questo impari confronto perderemo entrambi le nostre specificita` e ci ritroveremo in uno standard freddo e alienante. Alrettanto, cercheremo di mettere in luce le contraddizioni di un sistema tecno-culturale che esalta tecnologie piuttosto imperfette. Un sistema che dietro la maschera dell’innovazione consuma infinite risorse energetiche, creando ineguaglianze nell’accesso a questi strumenti e promuovendo l’utilizzo di standard ragiungibili solo da pochi.

A cura di cocco, pinke, agropunx

Link utili:

Cena

sabato - 20:00 (2h) Stanza *

Cena

A cura di la cucina

Liberati le tasche dalle spie con lo yattafonino: autocostruzione di un cellulare Linux con un Raspberry

sabato - 22:00 (1h) Stanza Piazza d'armi sinistra

Riprendersi il controllo del telefono. Da anni siamo ormai abituati al fatto che questa piccola scatoletta scura controlla i nostri spostamenti, conversazioni, messaggi, acquisti, contatti ecc. In tanti ci stiamo ponendo il problema di tornare a controllare il proprio telefono invece di esserne controllati. Le opzioni commerciali al momento sono pochissime e con molte limitazioni. Allora? Allora proviamo con l’autocostruzione. Vedremo come mettere insieme un Raspberry, un display touchscreen, una scheda 4G e una batteria (che dura una giornata o quasi) in grado di chiamare e collegarsi a internet. Festeggiato il momento magico, faremo una carrellata dei (tanti) problemi da risolvere per sostituire davvero il nostro telefonino con questo oggetto.

A cura di yattaman